Mattinata singolare ieri per un nutrito gruppo di aderenti ad Adesso Trieste, alla sua seconda passeggiata cittadina.

Stavolta abbiamo rivisitato il quartiere Cavana, immaginando di preparare una guida turistica della città nel 2030, e quindi cercando di individuare i momenti critici da superare oggi per il futuro imminente.

Abbiamo ragionato su testimonianze archeologiche ed esercizi di ristorazione, siamo stati attenti agli spazi vuoti, incolti o ancora inutilizzati, ai palazzi ristrutturati, da poco edificati o ancora colpevolmente abbandonati, alla storia e alle storie che rischiano di essere dimenticate se non verranno valorizzate e raccolte.

Percorrere Via Cereria, Via San Michele, passando per la misteriosa e straordinaria Androna degli Orti, ha reso possibile riflettere sugli usi degli spazi, su chi se ne fa carico, sulla difesa e sulla valorizzazione del verde, su quanto è ancora possibile fare per garantire al traffico cittadino una viabilità sostenibile.

Ci siamo compiaciuti della cultura storica e letteraria del quartiere e della nostra città, soffermandoci su Piazza Hortis, intesa come fulcro della vita culturale triestina, per poi ritrovarci in Piazza Cavana e porci domande sulla dimensione commerciale del quartiere.

È possibile figurarci un futuro prossimo migliore, con il consenso di chi vive la città attraverso il suo coinvolgimento diretto, a partire dall’ascolto, passando per i progetti e giungendo alla loro realizzazione.

È il lavoro di squadra di Adesso Trieste, attraverso i quartieri della città e le sue realtà sociali e produttive. Il programma elettorale si scrive cambiando le regole del gioco, insieme.

Grazie per la partecipazione a L’Etrusco wine bar, Spazio MOON, Andandes Associazione Culturale, La qualità della via, Comitato di Via Cereria, Letteratura Trieste e Knulp Bar!

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