Lo scheletro della palestra ancora incompiuta nel cuore di San Giovanni, alla fine di via Raffaello Sanzio – un cubone di cemento che incombe su Piazzale Gioberti – è la sintesi negativa della mancanza di visione e degli errori di metodo e delle scelte della giunta Dipiazza: soluzioni adottate senza un vero coinvolgimento della cittadinanza, provvedimenti che non tengono conto dei bisogni dei rioni, propensione alla cementificazione invece che alla creazione di isole verdi.  Per noi andrebbe rivisto il progetto esecutivo, insieme ai residenti, integrandolo in una rigenerazione urbana che coinvolga Piazzale Gioberti, dando finalmente una vera piazza al rione con verde, panchine, giochi, fruibile da tutti. Ne ha parlato in conferenza stampa Lucia Vazzoler, capolista di Adesso Trieste nella Circoscrizione VI, a cui appartiene una vasta area della città che comprende i rioni di San Giovanni, Chiadino, Rozzol, Longera e Cattinara. Insieme a lei, sono intervenuti Riccardo Laterza, candidato sindaco di AT, e Giulia Massolino, capolista al Consiglio Comunale di Adesso Trieste.

A San Giovanni, secondo AT, andrebbe ri-progettata la Rotonda del Boschetto, allargando lo spazio verde e pedonale e incorporando i platani storici all’inizio di Viale al Cacciatore, come già proposto da Legambiente in un progetto approvato dalla VI Circoscrizione. Sempre a San Giovanni andrebbe attivato un mercato rionale settimanale e pensate azioni di supporto e rilancio dei negozi di quartiere. Inoltre, vanno difesi il Mini Mu e la sua eccellenza nel campo educativo e culturale per i più piccoli all’interno del Parco di San Giovanni. Rispetto alla mobilità, AT prevede la realizzazione di corsie ciclabili su viale Raffaello Sanzio, via Giulia e via Battisti per ridurre il traffico e promuovere stili di vita sani.

Nel complesso ATER di Rozzol Melara AT ritiene vada rilanciata la presenza commerciale nei fori attualmente in disuso, con affitti calmierati, una progettazione che coinvolga cittadini ed esercenti e un modello di gestione innovativo. Qui come in altre realtà della Circoscrizione va riattivata l’educativa di strada e realizzati spazi sociali e di aggregazione intergenerazionali. 

Maggiore attenzione va messa poi nella manutenzione e tutela del verde pubblico delle aree di Villa Engelmann, Bosco del Farneto, Villa Revoltella. Adesso Trieste propone la valorizzazione dei sentieri rionali anche tramite la collocazione di nuova segnaletica aggiornata per la diffusione di itinerari urbani a piedi, per promuovere un turismo lento e sostenibile, oltre a un Pediplan che incentivi gli spostamenti pedonali tra i rioni della circoscrizione. 

Adesso Trieste intende affrontare insieme alle persone, e non semplicemente per le persone, i problemi di una Circoscrizione molto ampia, che include realtà molto diverse tra loro: il rilancio delle botteghe di quartiere a San Luigi e Chiadino, la revisione di scelte urbanistiche impattanti come la trasformazione dell’ex Fiera a Montebello in centro commerciale, il ridisegno di Piazzale De Gasperi per favorire l’aggregazione, le destinazioni d’uso dell’ex Caserma di Via Rossetti, la relazione tra i Musei di Via Cumano e il tessuto cittadino.

 

*Lucia Vazzoler, 41 anni, lavora nel mondo del terzo settore triestino da oltre dieci anni. Ha diretto per lungo tempo Radio Fragola, partecipando a progetti di inclusione sociale nelle scuole, nel Dipartimento delle Dipendenze di Trieste e in carcere. Ora lavora per la Comunità di San Martino al Campo.

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