Campagna

Un futuro eco-produttivo per Porto Vecchio

Per il futuro di Porto Vecchio abbiamo immaginato un parco eco-innovativo ed eco-produttivo, un luogo che combini attività economiche e sociali diverse nell’ottica della sostenibilità. Il Comune sta procedendo invece sulla strada della mera valorizzazione immobiliare: per cambiare rotta serve far pesare, nel dibattito pubblico, la prospettiva di chi vorrebbe un Porto Vecchio al servizio dell’economia e della vita della città.

I parchi eco-innovativi ed eco-produttivi sono luoghi che combinano attività residenziali, imprenditoriali e industriali, ottimizzati dal punto di vista ambientale e aperti al miglioramento continuo, grazie alla collaborazione con istituzioni dedicate alla ricerca e sviluppo.

La valorizzazione del Porto Vecchio rappresenta una grande opportunità non solo per Trieste, ma anche per tutta la Regione e il nord Adriatico, nella misura in cui si riesca a favorire la creazione di un ecosistema in cui accelerare l’incubazione di startup e insediare imprese tecnologiche con produzioni ecosostenibili.

Questa è la nostra visione sul Porto Vecchio di Trieste, decisamente contrapposta rispetto a quello che l’attuale Giunta sta proponendo per quell’area. Ma, in sostanza, di cosa si tratta?

Dal sito di Porto Vivo del Comune di Trieste si parla di viale monumentale, bosco urbano, uffici regionali, ma anche capannoni in vendita tramite il Consorzio URSUS. Il tutto non è chiaro, e riteniamo utile attivare un gruppo di lavoro per capirci meglio al fine di avanzare una proposta in linea con il nostro programma.

Entro quando:

4 mesi – produzione di un report sull’attuale programmazione del Comune in merito al Porto Vecchio

1 anno – un’iniziativa con realtà sociali, economiche, scientifiche e formative per costruire proposte da portare nella dibattito pubblico

Come puoi dare una mano: per condurre questa campagna servono persone che abbiano voglia, interesse e competenze per studiare la documentazione disponibile in materia di Porto Vecchio, ma anche persone che vogliono cimentarsi con i metodi di progettazione partecipata e con il coinvolgimento di singoli e realtà collettive interessate al futuro dell’area di Porto Vecchio