Carlo Visintini

Dai movimenti degli anni ’90, erroneamente definiti “no global”, alle occupazioni di case, dalla Casa delle Culture alle lotte dei lavoratori dello spettacolo ho sempre provato a dare il mio contributo, a esserci con lo spirito che nessuno si salva da solo e che è il passo del più lento che da l’andatura di tutti. Sono artigiano dello spettacolo, ho la fortuna di lavorare in un mondo stimolante, spesso dando voce e luce a movimenti, istanze e diversità. Mi candido perché voglio vivere in una città inclusiva, attenta ai diritti di tutte e tutti, vivace e solidale, capace di attrarre e trattenere le persone anziché farle fuggire.

Curriculum
Certificato del Casellario Giudiziale