Il seguente Codice di Condotta, che verrà sottoscritto da tutte le candidate e tutti i candidati di Adesso Trieste alle prossime elezioni amministrative, è stato approvato all’unanimità dall’Assemblea Cittadina riunitasi sabato 15 maggio in Campo San Giacomo.

 

Codice di Condotta di Adesso Trieste

Al servizio della città e della sua trasformazione, per e con le persone

 

Art. 1 – Applicabilità

Il presente codice di condotta, approvato dall’Assemblea Cittadina di Adesso Trieste – d’ora in poi Associazione – è sottoscritto dalle candidate e dai candidati alle cariche amministrative, nonché da coloro le/i quali verranno indicate/i dall’Associazione per le cariche di nomina politica, come Giunta Comunale, Commissioni e Consulte, organi gestionali e direttivi di aziende partecipate e consorzi.

 

Art. 2 – Principi generali

Candidate/i, elette/i e nominate/i si impegnano:

1. A svolgere il proprio incarico al servizio del progetto di trasformazione della città delineato dall’Associazione, mettendo al centro le persone e l’ambiente nel quale vivono in un’ottica di autogoverno, come previsto dall’art. 1, comma 3 dello Statuto, attuando le proposte previste nel programma così come elaborato, integrato e aggiornato dagli organi dell’Associazione ad esso preposti, come previsto dalla Sintesi Comportamentale del Codice Etico.

2. A rafforzare il rapporto di fiducia con i cittadini e a promuovere occasioni di partecipazione alla vita in comune della città, assolvendo la propria funzione pubblica senza subalternità, in ascolto della società e dei suoi bisogni, riconoscendo e promuovendo il principio di laicità delle istituzioni, come previsto dalla Sintesi Comportamentale del Codice Etico.

3. A garantire la massima trasparenza nei rapporti con il corpo elettorale e, nello specifico, con le socie e i soci dell’associazione, come previsto dall’art. 3, comma 2 del Codice Etico.

4. A promuovere le forme di partecipazione cittadina e nei quartieri così come progettati dall’associazione attraverso i propri organi interni, come previsto dalla Sintesi Comportamentale del Codice Etico.

5. A operare privilegiando in ogni occasione il servizio alla comunità rispetto al proprio personale interesse o a quello di altre persone a loro legate, come previsto dall’art. 3, comma 1 del Codice Etico.

6. A non coltivare interessi personali nella gestione della cosa pubblica, come previsto dalla Sintesi Comportamentale del Codice Etico, e nello specifico a riferire alla Presidenza dell’Assemblea di qualsiasi circostanza nella quale si trovino ad avere interessi personali o lavorativi in conflitto con quelli del ruolo ricoperto, astenendosi in ogni caso dal partecipare ad eventuali decisioni che riguardino detti interessi, come previsto dall’art. 3, comma 3 del Codice Etico.

7. Ad attenersi a una rigorosa moralità politica e rifiutare sempre qualsiasi metodo e pratica clientelare nell’attività amministrativa, come previsto dalla Sintesi Comportamentale del Codice Etico, e nello specifico a contrastare tutti i fenomeni di degenerazione personalistica, oligarchica o clientelare e a denunciare ogni episodio di corruzione di cui vengano a conoscenza, come previsto dall’art. 3, comma 5 del Codice Etico.

8. A condannare senza ambiguità soggetti politici, liste e candidature di ispirazione o appartenenza diretta neofascista e xenofoba, dichiarando pubblicamente di non accettare i voti provenienti da tali liste in caso di eventuali ballottaggi, come previsto dall’art. 3, comma 4 del Codice Etico.

 

Art. 3 – Attività di propaganda

1. L’utilizzo del simbolo e dello slogan scelti dall’Associazione per la partecipazione alla campagna elettorale sono vincolati al rispetto dei principi dell’Associazione stessa e dei contenuti espressi nei documenti programmatici approvati dall’Assemblea Cittadina. In tal senso, l’utilizzo di simbolo e slogan per materiali di propaganda di qualsiasi specie deve essere sottoposto all’autorizzazione esplicita del Coordinamento Politico di Adesso Trieste, o di un organo apposito delegato dal Coordinamento Politico stesso in occasione della campagna elettorale.

2. Le candidate e i candidati si impegnano a evitare, nel corso di manifestazioni pubbliche promosse dall’Associazione così come sui canali di comunicazione pubblici della stessa, comportamenti incivili e comunque irrispettosi della dignità dell’avversario politico e del principio di pari opportunità e di rispetto di tutte le diversità, come previsto dalla Sintesi Comportamentale del Codice Etico.

3. Le candidate e i candidati si impegnano a svolgere campagne elettorali sobrie rispettando il divieto di affissione fuori dagli spazi consentiti, astenendosi da forme di pubblicità invasiva e non rispettosa dell’ambiente e del decoro urbano, evitando di avvalersi a fini personali della pubblicità istituzionale, come previsto dall’art. 4, comma 1, lettera b) del Codice Etico.

4. Le candidate e i candidati possono prevedere un proprio budget per la gestione della campagna elettorale, nel rispetto delle norme nazionali e locali vigenti in materia, e delle regole stabilite dal presente Codice di Condotta. 

5. Nel corso della campagna elettorale, oltre che i Portavoce dell’Associazione, rilasciano dichiarazioni a nome dell’Associazione e della lista a essa collegata, anche:

a) la/il candidata/o Sindaca/o e la/il capolista delle liste per il Consiglio Comunale, nonché l’eventuale Portavoce della campagna elettorale indicata/o dalla/dal candidata/o Sindaca/o, per le questioni riguardanti la scala cittadina;

b) le/i capolista delle liste per i Consigli Circoscrizionali, per le questioni riguardanti la Circoscrizione di riferimento.

Tutte le altre dichiarazioni, ove non espressamente indicato altrimenti da parte del Coordinamento Politico di Adesso Trieste o da un organo apposito delegato dal Coordinamento Politico stesso in occasione della campagna elettorale, sono da intendersi come rilasciate a titolo personale.

6. In ogni caso, le/i candidate/i a tutte le cariche elettive si impegnano a fare un uso dei canali comunicativi offline e online consono allo spirito complessivo delle candidature espresse dall’Associazione, premurandosi di verificare la veridicità delle notizie diffuse e improntando la propria azione di propaganda politica a principi, modalità e contenuti coerenti con lo Statuto, il Codice Etico e i documenti programmatici dell’Associazione.

 

Art. 4 – Contributi economici

1. Le candidate e i candidati si impegnano a contribuire alle spese comuni derivanti dalle attività di propaganda elettorale secondo la propria disponibilità economica.

2. Elette/i e nominate/i contribuiscono economicamente al sostentamento dell’Associazione con uno specifico onere di concorso economico, proporzionale alle indennità percepite, come previsto dall’art. 5 lettera a) del Codice Etico. Tale onere è stabilito in una quota dell’indennità e degli emolumenti derivanti dalla carica ricoperta pari almeno:

a) al 20%, per la/il Sindaca/o e le cariche di nomina politica (Giunta, Commissioni e Consulte, organi gestionali e direttivi di aziende partecipate e consorzi);

b) al 15%, per le/i Consigliere/i Comunali e le/i Presidenti dei Consigli Circoscrizionali;

c) al 10% per le/i Consigliere/i Circoscrizionali.

3. La quota può essere modulata, ed eventualmente ridotta, nei casi in cui l’indennità e gli emolumenti siano l’unica fonte di reddito dell’eletta o dell’eletto, in accordo con il Coordinamento Politico dell’Associazione. La periodicità del versamento è anch’essa stabilita in accordo con il Coordinamento Politico dell’Associazione. 

4. I versamenti delle/dei Consigliere/i Circoscrizionali e delle/dei Presidenti dei Consigli Circoscrizionali sono da intendersi come prioritariamente a favore dell’azione dell’Associazione nei territori di riferimento delle Circoscrizioni. I versamenti delle/dei Consigliere/i Comunali, della/del Sindaca/o e delle cariche di nomina politica sono da intendersi come a favore dell’azione complessiva dell’Associazione, con particolare riguardo alle aree territoriali che non godono di versamenti delle/dei Consigliere/i Circoscrizionali e delle/dei Presidenti dei Consigli Circoscrizionali.

 

Art. 5 – Apparentamenti e selezione delle nomine politiche

1. Le candidate e i candidati si impegnano a partecipare attivamente alla formulazione delle posizioni espresse dall’Assemblea Cittadina in occasione di eventuali possibilità di apparentamento con altre coalizioni o liste elettorali tra il primo e il secondo turno; si impegnano altresì a sostenere in tutte le sedi le decisioni assunte dall’Associazione in merito a tali questioni.

2. Elette ed eletti si impegnano a condividere con l’Assemblea Cittadina il percorso di selezione dei nominativi che l’Associazione sarà chiamata a proporre per gli incarichi di nomina politica.

3. In ogni caso, candidate e candidati condannano senza ambiguità soggetti politici, liste e candidature di ispirazione o appartenenza diretta neofascista e xenofoba e dichiarano pubblicamente di non accettare i voti provenienti da tali liste in caso di eventuali ballottaggi, come previsto dall’art. 3 comma 4 del Codice Etico.

 

Art. 6 – Obblighi di trasparenza

Candidate/i, elette/i e nominate/i si impegnano:

1. A rendere nota all’Associazione e in generale alla cittadinanza la propria condizione reddituale, così come qualsiasi altra informazione utile a rilevare situazioni personali che possano evidenziare o produrre un conflitto di interessi o condizionare l’attività politica dell’Associazione o che possano lederne l’immagine pubblica, come previsto dall’art. 4 comma 2 lettera a) del Codice Etico.

2. A rendicontare le somme impegnate individualmente o i contributi ricevuti da terzi e destinati all’attività politica ed elettorale, come previsto dall’art. 4 comma 2 lettera b) del Codice Etico.

3. Ad astenersi dall’effettuare un uso strettamente personale dei beni e delle risorse messe a disposizione in ragione dell’incarico svolto, come previsto dall’art. 4 comma 2 lettera c) del Codice Etico.

4. A rifiutare regali o altre utilità, che non si giustifichino con l’uso di cortesia, da parte di persone o soggetti con cui si sia in relazione a causa della funzione istituzionale, come previsto dall’art. 4 comma 2 lettera e) del Codice Etico.

5. A rendere noti all’Associazione e in generale alla cittadinanza i criteri con i quali viene selezionato l’eventuale personale alle dipendenze dei gruppi istituzionali, nonché altri ruoli di supporto e consulenza nell’ambito dell’attività istituzionale, come previsto dall’art. 4 comma 2 lettera f) del Codice Etico.

6. A non conferire incarichi retribuiti a persone con le quali si abbiano legami di parentela, affettivi o professionali, come previsto dall’art. 4 comma 2 lettera g) del Codice Etico.

7. A limitare quanto più possibile, ove si trovino a destinare fondi pubblici, la pratica degli affidamenti diretti, come previsto dall’art. 4 comma 2 lettera h) del Codice Etico.

8. A favorire l’informazione e il coinvolgimento delle socie e dei soci e della cittadinanza nella vita e nelle iniziative dell’Associazione, come previsto dall’art. 5 lettera c) del Codice Etico.

9. Ad adottare la competenza, la serietà dell’impegno, lo stile, il merito e le capacità personali come criteri prevalenti di discernimento e di valutazione delle persone in relazione agli incarichi e/o alla responsabilità che possono assumere, come previsto dall’art. 5 lettera d) del Codice Etico.

10. A non diffondere, senza giustificato motivo, dati, informazioni o documenti riservati conosciuti o ricevuti in ragione dell’incarico svolto o dell’adesione all’Associazione, come previsto dall’art. 5 lettera e) del Codice Etico.

 

Art. 7 – Indirizzo, controllo, supporto e valutazione dell’attività istituzionale

1. L’attività istituzionale di elette/i e nominate/i aderenti da Adesso Trieste o indicate/i dall’Associazione stessa è improntata ai principi esposti nello Statuto, nel Codice Etico e nel presente Codice di Condotta, in particolar modo per quanto riguarda l’aderenza con il progetto complessivo di trasformazione della città così come esposto dai documenti programmatici dell’Associazione e il rapporto costante di informazione, partecipazione e co-costruzione delle politiche con le socie e i soci e, più in generale, con la cittadinanza. Le forme di indirizzo, controllo, supporto e valutazione dell’attività istituzionale individuate dal presente articolo sono funzionali al rispetto dei principi sopra esposti.

In particolar modo, elette/i e nominate/i si impegnano:

2. A comunicare tempestivamente all’Associazione e in generale alla cittadinanza il calendario dei propri appuntamenti ufficiali al fine di costruire una connessione produttiva tra le attività e le deliberazioni dell’Associazione e l’attività istituzionale, come previsto dall’art. 4 comma 2 lettera d) del Codice Etico.

3. A rendere trasparenti le proprie decisioni nei confronti delle socie e dei soci dell’Associazione e della cittadinanza più in generale, anche individuando momenti periodici di confronto con la popolazione e i soggetti interessati da specifici provvedimenti, garantendo anche ove possibile l’accesso ai dati utili per la valutazione delle politiche promosse in forma di open data, come previsto dall’art. 4 comma 2 lettera i) del Codice Etico.

4. A convocare, di concerto con gli organi interni di riferimento dell’Associazione, appuntamenti periodici di aggiornamento delle socie e dei soci e, in generale, della cittadinanza, rispetto alla propria attività istituzionale e al raggiungimento degli obiettivi politici individuati dall’Associazione. Tali appuntamenti devono svolgersi con la seguente cadenza:

a) almeno una volta ogni tre mesi, per quanto riguarda l’attività istituzionale nei Consigli Circoscrizionali e in Consiglio Comunale;

b) almeno una volta ogni sei mesi, per quanto riguarda l’attività istituzionale nella Giunta Comunale, con particolare riguardo all’articolazione tematica dell’impegno delle/degli Assessore/i;

c) almeno una volta ogni anno, per quanto riguarda l’attività istituzionale della/del Sindaca/o, nonché per le/i rappresentanti nominate/i in Commissioni e Consulte, organi gestionali e direttivi di aziende partecipate e consorzi.

Deroghe a tale cadenza, per motivi esclusivamente logistico-organizzativi, possono essere disposte di concerto con il Coordinamento Politico, o le forme di coordinamento delle Assemblee Tematiche o Territoriali di riferimento.

5. Ad adottare e rispettare percorsi decisionali partecipati, trasparenti, motivati, rispettosi del pluralismo di posizioni politiche e culturali, come previsto dall’art. 5 lettera b) del Codice Etico.

6. Ad attenersi alle decisioni deliberate dall’Associazione anche in ragione della valutazione dell’efficacia e della coerenza dell’azione amministrativa delle rappresentanti e dei rappresentanti elette/i o nominate/i, inclusa la revoca del mandato, come previsto dall’art. 4 comma 2 lettera j) del Codice Etico.

 

Art. 8 – Cumulo delle cariche

Elette/i e nominate/i si impegnano a rifiutare la pratica del cumulo delle cariche, a eccezione dei casi in cui la carica cumulata derivi e dipenda direttamente dalla condizione di eletta/o o nominata/o nel ruolo specifico della socia o del socio, come previsto dall’art. 4 comma 2 lettera k) del Codice Etico.

 

Art. 9 – Condizioni ostative alla candidatura e obbligo di dimissioni

Elette/i e nominate/i si impegnano a rassegnare immediatamente le dimissioni qualora raggiunte/i da provvedimenti di cui all’art. 6 comma 1 del Codice Etico.

 

Art. 10 – Norme finali

Per quanto non previsto espressamente dal presente Codice valgono le norme vigenti in materia a livello nazionale e locale, nonché quanto previsto dallo Statuto, dal Codice Etico e dagli altri regolamenti approvati dall’Associazione.