TACA*BANDA
Muli/e in rete
- Proponente
- RIME APS - ETS
- Territorio
- Trieste
- Anno
- 2026
- Stato di approvazione
- contributo richiesto
- Contributo richiesto
- 1.000€
Trieste presenta un tessuto ricco di realtà giovanili, ma ancora frammentato e poco connesso. Per «realtà giovanili» si intendono associazioni, collettivi, gruppi informali e studenteschi composti o animati in prevalenza da under 30, o attivi su temi rivolti alle giovani generazioni. Pur operando nello stesso territorio e negli stessi ambiti, queste esperienze hanno poche occasioni strutturate per conoscersi e mettere in comune bisogni, competenze e prospettive.
Muli/e in rete nasce per creare una prima occasione cittadina di incontro tra chi è già attivo sul territorio, coinvolgendo giovani tra i 18 e i 30 anni che vivono, studiano o partecipano alla vita di Trieste insieme alle realtà giovanili locali. Il cuore del percorso è una giornata di confronto ospitata dal Teatro Miela, con cui RIME ha consolidato una collaborazione continuativa: un luogo culturale accessibile, capace di far incontrare persone e linguaggi diversi. La giornata sarà condotta con metodologie di educazione non formale e tavoli facilitati su macro-temi condivisi: spazi e socialità; accesso a informazioni, opportunità e servizi; inclusione e contrasto alle discriminazioni; partecipazione e iniziativa giovanile. L’obiettivo è far emergere priorità comuni e tradurre il confronto in proposte chiare e condivise, agendo sugli ambiti della partecipazione cittadina, della cooperazione e diffusione delle conoscenze tra pari e del rafforzamento dell’autorganizzazione sociale giovanile.
I contributi confluiranno in una zine dal titolo «10 punti per una Trieste a portata di muli/e», pubblicazione digitale e cartacea curata nella grafica e nella fruibilità. Uno strumento di comunicazione e proposta con per ogni punto il bisogno rilevato, la proposta condivisa, le risorse già presenti e i primi passi possibili. Diffusa tra cittadinanza, associazioni, spazi culturali e soggetti delle politiche giovanili, lascerà alla comunità un risultato pubblico, condiviso e riutilizzabile.