TACA*BANDA

Un quartiere dove il quartiere non c’è.

Proponente
Antichi Barcolani - La Campagnetta - gruppo informale
Territorio
Trieste
Anno
2026
Stato di approvazione
contributo assegnato
Contributo richiesto
1.000€

Un quartiere dove il quartiere non c’è nasce dalla Campagnetta, sette pastini tra Barcola, Strada del Friuli, il mare e il Carso, oggi curati da Antichi Barcolani, gruppo informale di circa venti giovani under 35 con esperienze nell’ambito della ricerca scientifica, della progettazione culturale e nel sociale. È uno spazio privato che la proprietà e il gruppo hanno scelto di sottrarre all’abbandono e alla logica della massima redditività, dell’edificazione e della trasformazione turistica, per aprirlo progressivamente a un uso comunitario. Qui il paesaggio agricolo di margine nasce dall’incontro tra l’influenza marina, i versanti terrazzati e un suolo argilloso che trattiene l’acqua e richiede cure pazienti. In una zona abitata ma povera di luoghi informali di incontro ed in cui lo spazio libero della pineta e del lungomare di Barcola è sempre più soggetta a restrizioni sul suo libero utilizzo ed attraversamento, la Campagnetta vuole contribuire a fare quartiere attraverso la cura della terra. Il progetto unisce ecologia ambientale ed ecologia umana: biodiversità, suolo, acqua, piante e pastini, ma anche relazioni di prossimità, scambio tra generazioni, conoscenze condivise e accesso gratuito a uno spazio non commerciale. A fronte della minaccia costante della costruzione di opere costose e impattanti negativamente sull’ecologia del luogo volta ad incrementare un’industria turistica sempre più aggressiva nei confronti del territorio, gli obiettivi sono rendere il luogo più fruibile durante le attività pubbliche, aprirlo agli abitanti attraverso giornate di cura e conoscenza, valorizzare le competenze scientifiche e sociali del gruppo e rafforzarne l’organizzazione. Gli strumenti saranno piccoli interventi di riordino e allestimento, laboratori pratici e osservazioni partecipate, raccolta di memorie del quartiere, una mappa comunitaria della Campagnetta e un patto essenziale di cura e utilizzo.