TACA*BANDA

Rifugi climatici accessibili

Proponente
Comitato Territoriale ARCI Trieste APS
Territorio
Trieste
Anno
2026
Stato di approvazione
contributo assegnato
Contributo richiesto
1.000€

Analisi del contesto di azione: Trieste registra ondate di calore sempre più intense. La città ha alta percentuale di anziani e molte abitazioni senza climatizzazione. Mancano luoghi freschi il cui accesso non preveda una consumazione, e una mappa pubblica dei “rifugi climatici” accessibili: prima di tutto aree verdi ma anche biblioteche, piazzette, fontane, centri civici. Questo progetto si sviluppa a partire da un’iniziativa di Adesso Trieste che ha mappato i rifugi climatici esistenti o possibili della città, e si propone di svilupparlo nell’ottica dell’accessibilità e dell’inclusività al fine di fornire una mappa cartacea e digitale quale strumento per proteggere le fasce fragili, supportare i servizi e pianificare interventi di adattamento climatico urbano.
Gli obiettivi dell’iniziativa:
• Fornire alla cittadinanza una mappa di alcuni dei rifugi climatici della città contenente anche delle informazioni sull’accessibilità degli stessi a seconda di alcune possibili esigenze specifiche es. ridotte capacità motorie; necessità di ausili ; persone con passeggino; persone con disabilità intellettive e del neurosviluppo ecc..
• Creare un’esperienza civica condivisa attraverso la partecipazione attiva di un gruppo eterogeneo di persone.
• Promuovere l’inclusione di persone con disabilità nell’ambito della vita comunitaria.
• Informare su una fruizione accessibile e non invasiva del territorio.

Gli strumenti:
• Passeggiate finalizzate alla raccolta delle informazioni sull’accessibilità, attraverso la co-partecipazione di un campione del pubblico target.
• Tavole rotonde di confronto sull’attività svolta.
• Stesura di una mappa e di materiale informativo in Lingua Facile con la validazione di un gruppo di lettori di prova.
• Creazione mappa interattiva digitale e promozione su piattaforme online.
• Stampa mappa.
• Distribuzione presso le associazioni che operano nel sociale e soprattutto nelle zone maggiormente interessate dalle isole di calore.
• Incontro conclusivo.