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L’impegno di Adesso Trieste in Futuro in Comune: non per noi, ma per Trieste e con le triestine e i triestini

Il seguente documento, predisposto dal Coordinamento Politico di Adesso Trieste, è stato votato all’unanimità dall’Assemblea Cittadina nel corso della riunione del 19 settembre 2026.

A marzo 2025, nel corso della XII Assemblea Cittadina di Adesso Trieste, dichiaravamo che «Adesso Trieste vuole essere co-protagonista della costruzione di una coalizione che concorra per il governo della città con un programma chiaro, concreto e radicale, costruito insieme alla cittadinanza, alle associazioni e ai comitati, caratterizzato secondo i bisogni specifici di Trieste e non seguendo direttive calate dall’alto o accordi definiti fuori città». Nel dicembre dello stesso anno insieme alle altre forze politiche all’opposizione in Consiglio Comunale lanciavamo il percorso di Futuro in Comune, che ci vede tuttora impegnati nella redazione del programma insieme a numerosi altri soggetti politici. Oggi, in occasione della XIV Assemblea Cittadina di Adesso Trieste, è opportuno fare un primo bilancio di questo percorso di coalizione dalla nostra prospettiva. 

Su diversi temi, come il diritto all’abitare e la gestione del Servizio Idrico Integrato, il confronto ha già prodotto posizioni comuni avanzate, in linea con la nostra ambizione di donare alla città un programma chiaro, concreto e radicale: ciò è successo anche grazie al lavoro condiviso svolto negli ultimi anni dentro e fuori dal Consiglio Comunale. Rimangono altri temi prioritari sui quali concentrare a breve l’attenzione, come ad esempio le politiche industriali, la gestione del Porto e quella di Porto Vecchio. Soprattutto, è urgente  concretizzare l’impegno assunto a dicembre di «allargare il confronto alla cittadinanza e alle realtà civiche, sociali, culturali, sindacali e professionali», così come è necessario garantire una maggiore visibilità pubblica a quanto è già stato prodotto in termini di sintesi programmatica. Sarebbe sbagliato confinare il nostro impegno al solo confronto tra segreterie e gruppi dirigenti: Futuro in Comune deve cambiare passo, intensificando le iniziative aperte alla città, alle tante e ai tanti che guardano con curiosità, interesse e speranza al nostro lavoro, e in prospettiva anche a chi non abbiamo ancora raggiunto. 

Dentro la coalizione, intendiamo rafforzare il nostro ruolo quale punto di riferimento per chi è convinta/o della centralità dell’intreccio tra giustizia sociale e ambientale, nonché della necessità di costruire strumenti e spazi di partecipazione, autogoverno e autonomia delle persone. Così come avvenuto per le elezioni amministrative del 2021, Adesso Trieste intende mettere a disposizione il proprio spazio politico ed elettorale a chiunque si riconosca a livello locale in questi obiettivi: per dar loro massima centralità e priorità, è cruciale unire le forze e convergere in uno spazio aperto e accogliente come quello che ci siamo impegnate e impegnati a tenere aperto dal 2020 ad oggi. 

In merito alla candidatura a Sindaca/o, tema che ha iniziato recentemente ad essere oggetto del confronto tra i soggetti politici aderenti a Futuro in Comune, riteniamo che serva partire da un presupposto chiaro: poiché ciò che stiamo realizzando collettivamente ha caratteristiche originali e inedite per Trieste, anche il profilo della persona da individuare quale candidata/o Sindaca/o deve credibilmente rappresentare tale discontinuità. Discontinuità in particolare in riferimento alla storia politica ed elettorale recente delle coalizioni che, cinque anni fa, hanno concorso in un assetto sensibilmente diverso per il governo della città. Discontinuità, adesione al programma in via di elaborazione e riconoscimento del valore del percorso animato dalle forze politiche nel corso di questi mesi, sono per noi infatti le precondizioni per riuscire a convincere e coinvolgere non solo chi già cinque anni fa votò per opzioni elettorali alternative alla destra, ma anche quella maggioranza di elettorato che scelse di non scegliere, non recandosi alle urne. 

Intendiamo chiarire che a nostro parere nel percorso di selezione della candidatura è fondamentale mantenere lo stesso metodo che abbiamo adottato per il lavoro programmatico: la ricerca della sintesi, valorizzando i diversi punti di vista e giungendo, attraverso il confronto, a una posizione comune. Qualora ciò non fosse possibile, riteniamo altresì ragionevole non escludere aprioristicamente il ricorso allo strumento delle primarie, che costituirebbero un’occasione di partecipazione della cittadinanza della quale sarebbe sbagliato avere paura. Si tratterebbe infatti di una contraddizione in termini con l’idea di instaurare un percorso di coalizione «per, con e tra le persone», come dichiarato congiuntamente a dicembre 2025 in occasione del lancio di Futuro in Comune.

Come Assemblea Cittadina di Adesso Trieste rendiamo pubbliche queste riflessioni e le mettiamo a disposizione delle nostre compagne e dei nostri compagni di strada in continuità con l’approccio costruttivo e collaborativo con il quale abbiamo prima proposto e poi contribuito ad avviare il percorso di definizione della coalizione Futuro in Comune. Siamo infatti pienamente consapevoli della posta in gioco: la fine dell’era Dipiazza non rappresenta un semplice passaggio di amministrazione. Trieste ha bisogno di grandi trasformazioni, guidate da persone determinate e coraggiose, e allo stesso tempo umili e aperte all’ascolto e alla collaborazione. Non sono in ballo i destini di singole persone e delle loro traiettorie politiche, è in ballo il futuro della nostra città; futuro che potremo determinare se sapremo anteporre alle singole, pur legittime e comprensibili ambizioni personali un’ambizione collettiva. Quella delle elezioni amministrative del 2027 è una partita che come Adesso Trieste vogliamo giocare al meglio, non per noi, ma per Trieste e con le triestine e i triestini.