Comunicati
Adesso Trieste contro l’affossamento del ddl Zan
Negli ultimi giorni il Paese ha assistito all’affossamento del DDL Zan, avvenuto tramite voto segreto. Due giorni fa, in Senato, tra gli applausi, si è consumata infatti la fine di un Disegno di Legge che, per quanto imperfetto, avrebbe fatto fare un balzo in avanti rispetto alla tutela dei diritti civili dellacomunità LGBTQIA+, delle donne e delle persone portatrici di disabilità.
Il DDL non si prefiggeva, come molt* hanno tenuto a sottolineare durante la discussione parlamentare, lo scopo di estendere dei privilegi, ma di affermare dei diritti.
Il DDL non era un mero insieme di aggravanti penali, bensì una tutela concreta: la garanzia per le vittime di discriminazione a vedersi riconosciuta la matrice omofoba, transfobica, sessista e abilista del gesto subìto.
Il DDL inoltre prevedeva anche l’integrazione, nei percorsi scolastici, di attività necessarie a prevenire la violenza e la discriminazione omotransfobica, sessista e abilista, tramite l’arma più forte: la conoscenza e l’educazione.
Nonostante quello che è successo negli scorsi giorni, la lotta per i diritti civili di tutte e tutti non si ferma qui. La rabbia che proviamo tutti e tutte noi, ce la teniamo tutta. Perché la lotta per i diritti civili è una lotta intersezionale: se sicolpisce una persona, si colpisce tutta la società. Che questa rabbia ci faccia ripartire. Non siamo soli e sole, non siete soli e sole. Siamo comunità.
Ed è per questi motivi che Adesso Trieste ha deciso di sostenere ed essere presente alla manifestazione di oggi a Udine in piazza XX Settembre, promossa dall’Arcigay Friuli ODV.