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Guardiamo al futuro
Il testo che segue costituisce la relazione introduttiva ai lavori dell’Assemblea Cittadina di Adesso Trieste del 1° dicembre 2024, a cura dei Portavoce uscenti Deborah Borca e Leo Brattoli
Ciao a tutte e tutti!
oggi siamo qui per un importante appuntamento: siamo chiamati a eleggere gli organi che comporranno il nuovo Coordinamento politico di Adesso Trieste e che dovranno traghettare la nostra associazione verso le elezioni del 2027.
Quando siamo nati, abbiamo detto che non saremmo stati una semplice lista civica, ma un soggetto politico radicato sul territorio, un punto di riferimento capace di guardare lontano. Abbiamo scommesso su un progetto di transizione ecologica giusta, di impegno sociale, di economia equa e inclusiva, che mettesse al centro l’occupazione di qualità. Abbiamo diffuso parole e concetti che fino a pochi anni fa erano del tutto inediti, soprattutto partecipazione: se oggi si sente parlare sempre più spesso di progetti partecipati è anche merito nostro, dell’impegno di tutte e tutti noi e voi. Abbiamo insistito talmente tanto su questo approccio che siamo quasi riusciti a convincere anche i più distanti da noi della bontà di questa idea.
Siamo una comunità
Abbiamo appena chiuso l’anno sociale con 206 socie e soci: un gruppo solido, ma non ci fermiamo qui. Nel 2021 avevamo raggiunto i 298 membri, grazie soprattutto all’entusiasmo che ha accompagnato la nostra campagna elettorale. È normale che il numero di soci cresca e decresca in modo dinamico secondo momenti e circostanze ma dobbiamo porci come obiettivo di allargare e arricchire costantemente la nostra comunità.
Abbiamo attive quattro Assemblee Tematiche: Ecologia, Sociale, Economia, Lavoro. Abbiamo diversi gruppi di lavoro attivi su tematiche specifiche: Rigenerazione di Porto Vecchio, Turismo e Crociere, Adesso Dati, Photovoice, Fermenti Culturali e ad altri potremo dare vita se saremo capaci di attivare le nostre energie e attrarne di nuove. È un lavoro che si fa insieme, coinvolgendo sempre più persone.
Il 2027 è vicino, dobbiamo prepararci
Ora siamo al giro di boa che ci porterà verso le elezioni del 2027 per il rinnovo del Consiglio Comunale di Trieste e un nuovo sindaco. È una fase cruciale in cui il nostro spirito di squadra sarà un elemento imprescindibile, occorre essere molto uniti al nostro interno, cooperativi e, nello stesso tempo, inclusivi e aperti verso nuovi apporti ed energie.
Personalismi e competizioni interne non sono e non saranno mai la cifra del modo di intendere e praticare la politica di Adesso Trieste. Prenderci cura le une degli altri e insieme del nostro progetto comune è e deve restare per noi una caratteristica distintiva rispetto ad altre organizzazioni politiche e partiti. Unità e capacità di dialogo e discussione sono due elementi che stanno insieme, non in contraddizione. Solo dal confronto di idee e punti di vista nascono percorsi di miglioramento e rinnovamento.
Impegno, battaglie, risultati
All’inizio del nostro mandato avevamo appena messo piede nelle istituzioni. In questi tre anni siamo riusciti a portare avanti una straordinaria attività a tutti i livelli, grazie ai nostri 3 consiglieri comunali e ai 14 consiglieri circoscrizionali. Una forza che ci ha consentito in brevissimo tempo di fare un salto ulteriore con l’elezione nel 2023 di una nostra Consigliera regionale, Giulia Massolino, grazie a un’alleanza sempre più articolata con il Patto per l’Autonomia in un progetto confederativo di liste e soggetti civici ecologisti e progressisti del Friuli Venezia Giulia, che si sta sviluppando e di cui siamo parte.
Nel nostro percorso ci sono già tante battaglie che abbiamo portato avanti e che ci vedono protagonisti. Ne vogliamo ricordare alcune:
- Stop all’Ovovia: un progetto inutile, impattante e insostenibile, che ci ha visti uniti nel Comitato “NO Ovovia”. Non abbiamo mai creduto che una città come Trieste dovesse sacrificare il suo paesaggio e le sue risorse naturali per un progetto che non porta alcun beneficio concreto alla comunità.
- Rigenerazione di Porto Vecchio: abbiamo sempre creduto che il recupero del Porto Vecchio fosse una grande opportunità per la città. Un’occasione per rilanciare Trieste, soprattutto dal punto di vista economico e occupazionale. Le imprese tecnologiche e innovative sono il futuro, e dobbiamo puntare su di esse per garantire una buona occupazione qualificata per le nuove generazioni.
- Riqualificazione e rilancio del Mercato coperto con la mobilitazione affinché non diventasse l’ennesimo supermercato. (E tra l’altro sabato e domenica prossimi torna Farmer&Artist, l’evento organizzato da Gal Carso proprio al mercato coperto, per far conoscere i produttori locali e assaggiare i loro prodotti)
- Difesa della pineta di Cattinara e il confronto con il personale sanitario del Burlo Garofolo per discutere il progetto di trasferimento e comprendere meglio le poste in gioco
- Mad Lab, il progetto partecipato per dare un risarcimento verde al rione della Maddalena, al fianco del Comitato “Maddalena Vive”
- La battaglia per far restare pubblico il nuovo Asilo Nido di Roiano: una battaglia che non è ancora finita e che abbiamo fatto al fianco delle educatrici e delle famiglie
- La difesa della sanità: insieme al Coordinamento per la difesa della sanità pubblica di Trieste, ci siamo impegnati per difendere i consultori, la sanità territoriale e il progetto delle Microaree, un esempio concreto di come la sanità può essere più vicina e accessibile ai cittadini.
- L’impegno per il rilancio delle politiche museali della città, dai musei esistenti ma troppo spesso trascurati a quelli che devono ancora vedere la luce come il “Museo del Mare”. E poi la lotta contro la precarietà e lo sfruttamento dei lavoratori museali.
- L’impegno forte anche in reti nazionali su temi quali il salario minimo, con l’adesione alla Campagna “Sotto 10 è sfruttamento”.
Su alcune cose non abbiamo fatto quanto avremmo voluto, per esempio non siamo riusciti ad attivare adeguatamente le nostre Assemblee territoriali nei Rioni. Il tema è l’urgenza di avere più attivisti, di coinvolgere più persone che possano dedicare un po’ del loro tempo alle iniziative di Adesso Trieste, siamo oltre 200 soci, sarebbe bello che tutte e tutti trovassero il modo di mettere a fattor comune un po’ delle proprie creatività ed energie, ne abbiamo bisogno, ne avremo ancor più bisogno in vista del prossimo traguardo delle elezioni amministrative.
Protagonisti per il cambiamento di Trieste
Ne abbiamo bisogno per essere ambiziosi e forti nell’aggiornare il nostro programma di profondo e urgente cambiamento delle politiche cittadine, che tenga conto delle nuove sfide e opportunità da cogliere, a cominciare dal cambiamento climatico e le rinnovate risposte che impone in termini di soluzioni urbanistiche, ambientali, sociali, economiche.
Ne abbiamo bisogno per sederci con autorevolezza ai tavoli in cui dovremo discutere con partiti, associazioni, comitati tematici e rionali di cittadini nati spontaneamente negli ultimi tempi in risposta alle politiche inefficaci e devastanti dell’Amministrazione Dipiazza (comitati ai quali noi guardiamo con grande attenzione, vicinanza e ascolto) discutere strategia, contenuti, ruoli, tappe di un percorso politico condiviso, in grado di battere questa destra incompetente e arrogante che sta facendo il male della cittadinanza, di collettività e singoli, a cominciare dalle categorie sociali più fragili, come i migranti.
Ne abbiamo bisogno perché non ci basta contribuire a questo percorso ma vogliamo farlo da protagonisti, portando una ventata di rinnovamento vero e profondo con una politica improntata alla partecipazione, fatta di linguaggi e volti nuovi, in cui un ruolo trainante venga espresso da giovani donne e giovani uomini, come quelli che con grande visione e capacità sono la punta di diamante di Adesso Trieste. Non ci accontenteremo di essere comprimari a tavoli di compromessi, ma ci faremo guidare dalla straordinaria energia e dal grande senso di responsabilità che ci derivano delle molte cittadine e cittadini che ripongono in Adesso Trieste grandi aspettative e fiducia, comunicandocelo quotidianamente, che ci spronano a continuare e a rafforzare la nostra azione rinnovatrice.
Il nostro compito è non deluderli, lavorando uniti per un’associazione pulsante, creativa, viva.
Viva Adesso Trieste!