Comunicati

L’impegno di Adesso Trieste per un’economia giusta e un lavoro degno

Conferenza di Adesso Trieste sul lavoro locale con due relatori e banner informativi

Nella mattinata di oggi, nella sede di Adesso Trieste, sono state presentate le recenti e le future iniziative del soggetto municipalista verso e oltre la Festa delle Lavoratrici e dei Lavoratori.

«Per noi la partecipazione al corteo del Primo Maggio non è un rituale, ma l’occasione per fare il punto sulla situazione del mondo del lavoro triestino, e sulle nostre iniziative per promuovere un’economia giusta dal punto di vista sociale e ambientale», dichiara Riccardo Laterza, Capogruppo di Adesso Trieste in Consiglio Comunale.

«Al centro della nostra attenzione continua ad essere il tema del salario, con la necessità da parte del Comune di istituire un “salario minimo comunale”, ovvero una soglia di dignità sotto la quale gli appalti banditi dal Comune stesso non possono andare. Ad oggi ad esempio gli operatori della portineria del Comune continuano a lavorare con un contratto, quello dei servizi fiduciari, che la stessa Giunta Dipiazza ha dichiarato incongruo – aggiunge Laterza -. Ci mobiliteremo anche a sostegno dei referendum previsti l’8 e 9 giugno, per la dignità del lavoro, contro la precarietà dilagante, per rafforzare la sicurezza nei cantieri e per la cittadinanza».

«Continua anche il nostro impegno per una reindustrializzazione sostenibile della città – dichiara Leyla Vesnic, Coordinatrice dell’Assemblea Tematica Economia di Adesso Trieste – a fronte delle numerosi crisi industriali aperte, che non possono essere affrontate singolarmente ma richiedono una visione integrata. Per noi le grandi occasioni che Trieste ha di fronte, dal recupero di Porto Vecchio alla piena operatività del Porto Franco Internazionale, vanno colte nell’ottica dell’attrazione di nuovi insediamenti produttivi, che generino economie sostenibili e circolari e lavoro di qualità. A partire dalla giornata di approfondimento sul tema dello scorso 28 marzo, nel corso della quale abbiamo avuto l’occasione di confrontarci con il ricercatore Adrian Hill, con l’ex presidente dell’Autorità Portuale Zeno D’Agostino e con molti rappresentanti del mondo del lavoro e dell’economia cittadina, continueremo nel nostro impegno per aprire un tavolo permanente».

«In particolare, vogliamo dare risalto a quegli esempi economici virtuosi, che ogni giorno generano un impatto sociale positivo ma spesso fanno fatica a entrare in rete a livello locale; allo stesso tempo vorremmo creare degli spazi di confronto per condividere le difficoltà di chi affronta situazioni di precarietà, lavoro povero e burnout. L’economia e il lavoro devono tornare a essere temi politici al centro del dibattito pubblico e dell’azione delle istituzioni a tutti i livelli», conclude Vesnic.