Trieste ha bisogno di un forte cambiamento nella gestione della mobilità. Bisogna realizzare due moderne linee di tram, una rete ciclabile e garantire sicurezza e percorsi di qualità a chi si  muove in città a piedi. Attuare questo cambiamento porterebbe benefici per tutti: meno traffico e inquinamento e una città con spazi urbani di qualità che promuovono socialità e stili di vita sani.

Ne hanno parlato Federico Zadnich, coordinatore dell’Assemblea Ecologia di Adesso Trieste e candidato per il Consiglio Comunale, insieme al candidato Sindaco, Riccardo Laterza, e alla Capolista al Consiglio Comunale, Giulia Massolino, nella seconda conferenza stampa sui 10 punti programmatici prioritari del movimento municipalista.

La presentazione è stata fatta in viale D’Annunzio dove nel programma di Adesso Trieste è prevista una delle due nuove linee tram: quella che collegherà la Stazione a Borgo Sergio a cui si aggiungerà la linea costiera da Barcola a Campo Marzio. Con i 45 milioni di euro chiesti dalla giunta Dipiazza al Ministero delle Infrastrutture per fare l’inutile ovovia si potrebbe realizzare un primo lotto di tram dalla Stazione a Piazza Foraggi che garantirebbe una frequenza ogni 5 minuti e un tempo di percorrenza di meno di 10. Sul trasporto pubblico si potrebbero inoltre utilizzare gli utili che il Comune riceve dalle azioni di Trieste Trasporti per introdurre una tariffazione gratuita dei servizi di trasporto pubblico locale per gli studenti e ridotta per le famiglie.

 

Gli spostamenti in centro nelle ore di punta inferiori a 4 km sono il 54,4% del totale. Quattro km è una distanza che può essere percorsa in bici in 15 minuti; questo dato mostra che, anche grazie all’avvento delle e-bike, una fetta importante di traffico potrebbe essere spostato su un mezzo ecologico come la bicicletta. Per farlo bisogna però garantire sicurezza alle due ruote a pedali. Si potrebbero realizzare delle corsie ciclabili sugli assi Barcola-Rive-Muggia, Rive-San Giovanni, Rive-via Cumano, di promuovere la ciclabilità diffusa con strumenti di moderazione della velocità e di raddoppiare le stazioni del bike sharing e gli stalli bici.

A Trieste c’è un gravissimo problema di insicurezza sulle strade. I dati ISTAT pre covid del 2019 dicono che nella nostra città ci sono stati 919 incidenti, 1125 feriti e 15 morti. Gli incidenti stradali con morti e feriti gravi costituiscono un’emergenza con costi umani e sociali che non possono più essere accettati come un inevitabile effetto collaterale della circolazione stradale. Una buona amministrazione dovrebbe individuare i 100 punti stradali più pericolosi di Trieste per realizzare, entro il 2022, un piano per la loro messa in sicurezza

Già oggi gli spostamenti urbani a piedi a Trieste sono il 23% ma dovranno, entro il 2031, superare il 30% a differenza di quanto indica il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) realizzato da Dipiazza che prevede un calo al 22%. Per raggiungere questo obiettivo si potrebbe realizzare entro il 2022 un “pediplan” per individuare gli assi prioritari della mobilità pedonale dove allargare i marciapiedi, realizzare nuove pedonalizzazioni e garantire ai percorsi qualità con nuovi alberi, spazi verdi, panchine e fontanelle. Nel pediplan andranno inclusi anche i percorsi di pedibus per tutte le scuole, per una mobilità a misura di bambini e bambine. 

Vogliamo dare a tutti la possibilità di poter scegliere il mezzo migliore per muoversi in città dando spazio a una nuova cultura della sicurezza e della mobilità urbana. Vogliamo una città a misura di persona dove potersi muovere comodamente e velocemente a piedi, in bici e con il trasporto pubblico. Vogliamo una città con spazi urbani di qualità dando un’attenzione particolare agli utenti della strada più deboli: i bambini, gli anziani, le persone con disabilità. Vogliamo raggiungere un giusto mix tra le varie forme di mobilità con un piano che porti a aumentare l’uso del trasporto pubblici, delle bici e della pedonalità e quindi a dimezzare l’uso dell’auto privata entro il 2031.

Di mobilità si parlerà anche domani 19 agosto all’evento “Adesso Estate!” che Adesso Trieste organizza alla Fontana di Barcola a partire dalle ore 18.00 con Luca Mastropasqua, presidente di FIAB Trieste Ulisse) e Federico Zadnich che discutono su strada Costiera come strada turistica, la realizzazione di un percorso ciclabile continuo, sicuro, veloce e riconoscibile dal centro a Barcola, la proposta del tram-treno.

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